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Lo screening

Cos’è lo screening?

Alcuni tumori possono essere diagnosticati prima che generino sintomi.
Gli esami specifici per la ricerca di un tumore che non da sintomi, o per la ricerca di determinati fattori che possono evolvere in un tumore, si chiamano esami di screening.

Lo screening può aiutare i medici a trovare e curare alcuni tipi di tumori in fase iniziale. E’ importante ricordare che in linea di massima, la cura del cancro è più efficace quando la malattia è diagnosticata precocemente.
I test di screening sono ampiamente utilizzati per la diagnosi precoce dei tumori della mammella, cervice uterina, colon e retto:

Mammella: la mammografia è il miglior strumento attualmente disponibile per la diagnosi precoce del cancro al seno. Una mammografia è una radiografia del seno. Nelle donne dopo i quarant’anni è utile una mammografia ogni 2-3 anni.
Le donne con fattori di rischio, ovvero con una familiarità al tumore al seno, è bene che parlino con il loro medico di questo problema per eseguire eventualmente una mammografia prima dei quarant’anni e contestualmente stabilire con quale frequenza farla.

Cervice uterina: Il Pap test (test di Papanicolau) viene utilizzato per controllare le cellule del collo dell’utero. Il medico preleva tramite una spatolina un campione di cellule dalla cervice uterina. Successivamente tali cellule vengono analizzate in laboratorio.
L’analisi ci dice se vi sono cellule tumorali o se vi sono cellule che stanno trasformandosi in cellule tumorali, (compresi i cambiamenti causati da papillomavirus umano, il più importante fattore di rischio per il cancro della cervice uterina).
E’ bene cominciare a fare un Pap test dopo l’inizio dell’attività sessuale o quando si raggiungono i 21 anni. La maggior parte delle donne dovrebbe fare un Pap-test almeno una volta ogni 3 anni.

Colon e retto: una serie di test di screening sono impiegati per rilevare tumori, polipi, o altre malattie del colon e del retto. Sono candidati a tale esame le persone anziane o con più di cinquant’anni. Coloro con una storia familiare di tumore del colon o del retto è ben che ne parlino con il loro medico per eseguire precocemente tali esami.
Può essere utile la ricerca del sangue occulto nelle feci, a volte il tumore del retto o i polipi possono sanguinare, tale test è in grado di rilevare piccolissime quantità di sangue nelle feci:

Retto-sigmoidoscopia: Il medico controlla l’interno del retto e la parte inferiore del colon con uno strumento collegato ad una telecamera chiamato sigmoidoscopio. Il medico può rimuovere i polipi di solito mediante tale strumento.

Colonscopia: Il medico esamina retto e colon, è possibile rimuove piccoli polipi mediante tale strumento.

Clisma opaco con doppio contrasto e clistere di bario: mediante più radiografie si esamina la parete del colon e del retto, è necessario insufflare aria nell’intestino per migliorare la qualità delle immagini.

Esplorazione rettale mediante un dito: è un esame che dovrebbe essere la routine, tramite un guanto lubrificato il medico inserisce un dito nell’ano del paziente, è possibile diagnosticare i tumori dell’ano, del retto basso e della prostata.

Potreste aver sentito parlare di altri test. Al momento non sappiamo se questi test sono in grado di diagnosticare precocemente la presenza di un tumore. Il medico deve considerare molti fattori prima di consigliare un test di screening, è importante valutare lo stato di salute generale, l’età, la storia familiare, l’anamnesi e lo stile di vita.

La decisione di essere sottoposti ad un test di screening, come molte altre decisioni mediche, è personale. Ogni persona dovrebbe decidere dopo essere stata messa a conoscenza dei pro e dei contro di un test di screening.