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Posted by on Mag 25, 2017 in Articoli di interesse, News | 0 comments

31 Maggio 2017: Giornata mondiale senza tabacco

31 Maggio 2017: Giornata mondiale senza tabacco

Obbiettivo della giornata mondiale senza tabacco: proteggere le generazioni presenti e future dalle conseguenze della sigaretta.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità vuole mettere in evidenza tutti quei rischi per la salute pubblica connessi con l’uso del tabacco, sostenendo le politiche globali per ridurne il consumo. Leggi l’articolo>>

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Possiamo affermare con certezza:

“Riduzione del consumo di tabacco = Promozione della salute = Sviluppo”

Obiettivi della Giornata Mondiale senza il Tabacco

Guardare allo sviluppo del pianeta si esplicita su molteplici piani: il singolo, la società e l’ambiente. È su questa base che l’OMS ha definito i seguenti obiettivi:

  • Svalutare il consumo di tabacco ed incentivare lo sviluppo sostenibile;
  • Incitare le nazioni ad adottare delle misure che controllino il consumo del tabacco nelle loro località ed introdurre, a partire dal 2030, un’agenda della sostenibilità;
  • Supportare gli stati membri e le società civili a combattere le aziende produttrici di tabacco attraverso un’azione politica più forte ed unita, che controlli maggiormente le aziende produttrici;
  • Incoraggiare i governi e gli Stati a livello regionale, nazionale, internazionale e mondiale in modo che compiano degli sforzi globali per incrementare strategie che pongano come obiettivo il limitare l’uso del tabacco;
  • Dimostrare come ciascuno di noi possa contribuire anche singolarmente ad avere un mondo senza tabacco, impegnandosi a smettere di acquistare prodotti a base di tabacco oppure smettendo di consumarlo.

LILT Biella opera nel settore del tabagismo dal 1995, anno della sua nascita, per creare benessere e salute attraverso campagne di mobilitazione, sensibilizzazione e di corretta informazione sui danni provocati dal fumo e con un Centro Antifumo di II Livello.

Le azioni intraprese da LILT Biella vanno dalla prevenzione del fumo di tabacco nei giovani, con la promozione nelle scuole di progetti validati, all’intervento con chi fuma per dare un aiuto alla cessazione. In quest’ultimo settore, LILT Biella ha modificato la propria operatività: dopo i primi anni in cui venivano svolti corsi di gruppo, dal 2004 ha attivato un Centro Antifumo di II Livello, ideale per chi ha una dipendenza media, forte o molte forte ed ha iniziato a proporre un metodo per smettere di fumare definito “integrato” in cui si agisce con un supporto farmacologico ed un supporto psicologico; infatti, esiste una dipendenza fisica che è quella dalla nicotina, una vera  e propria sostanza psicoattiva, che agisce a livello neurologico e causa crisi di astinenza, ed una dipendenza di tipo psicologico/comportamentale. Come per tutte le sostanze psicoattive, infatti, la nicotina si inserisce nelle emozioni e nei bisogni o disagi psicologici individuali. Spesso la sigaretta diventa un sostegno emotivo, una sorta di stampella senza la quale i fumatori stentano a credere di poter gestire la quotidianità.

Intervista all’esperto

“Gli obiettivi delineati dall’OMS parlano esplicitamente di azioni politiche (come la nota e coraggiosa Legge Sirchia, che, ai tempi, è stato il risultato di decenni di timori e di titubanze politiche e che è stata accolta con enorme favore anche da oltre il 75% dei fumatori stessi), di misure di controllo, di contrasto e vigilanza delle attività svolte dalle multinazionali del tabacco, di azioni pensate e promosse non solo dai singoli Governi, ma in sinergia internazionale. La responsabilità personale, quella del singolo, è solo uno degli obiettivi definiti, ma è imprescindibile al pari degli altri.

Il messaggio dell’OMS è che nella lotta al tabagismo è necessario agire su più fronti, insieme, in modo compatto e organizzato”.

Dott.sa Antonella Fornaro, psicologa, psicoterapeuta Centro Antifumo LILT Biella

Testimonianza

“Dopo svariati tentativi di smettere di fumare ho scelto di rivolgermi ai professionisti della LILT per cercare di spegnere per sempre la sigaretta. Ho 57 anni e ho iniziato a fumare all’età di 17, ma, nonostante lo desiderassi, non ho mai realmente smesso. Infatti, nel corso degli anni ho provato più volte a smettere di fumare, ma regolarmente, ricadevo nel vortice della dipendenza. Presso la LILT ho trovato persone disponibili e pronte ad aiutarmi, supportandomi e guidandomi nel cammino della liberazione, senza mai giudicare. Grazie alla mia forza di volontà, al loro sostegno e al pensiero della gioia dei miei figli, ho smesso di fumare e, ad oggi, non sento alcun desiderio di ricominciare. Consiglio a chiunque abbia il desiderio di smettere, di seguire il mio stesso percorso. Con l’aiuto dei professionisti e una buona causa nel cuore ce la possiamo fare.” M.

Scopri la tua dipendenza fisica dalla nicotina con il Test di Fagerström ( a cura del Centro Antifumo di LILT Biella)

Valuta la tua dipendenza dalla nicotina

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