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Posted by on Lug 10, 2014 in Articoli di interesse | 0 comments

Sole e sport: più protezione

Sole e sport: più protezione

Quando arriva l’estate è piacevole avere un bel colore ambrato sulla pelle. E’ un regalo dei raggi solari che portano anche vantaggi all’umore, abbassano la pressione arteriosa, agevolano la sintesi della vitamina D rafforzando le ossa. Ma mentre chi è in vacanza al mare o in montagna ha imparato a proteggersi con le creme solari, chi pratica sport, anche solo in città o al parco, non ci pensa quasi mai. Secondo i dati di una ricerca, infatti, l’84% di coloro che fanno attività sportiva non utilizza il cappello e il 73% non porta gli occhiali da sole. Non solo, ma il 79% non utilizza una protezione solare, con la conseguenza che il 54% si scotta facilmente.

Questo succede perchè almeno la metà degli intervistati non ha mai pensato che durante lo sport la pelle possa essere a rischio.

Nè tantomeno il capo, e che quindi non indossare il cappello mentre si va in bici o gli occhiali da sole mentre si corre, possa essere pericoloso per la nostra salute.
In realtà occorre fare molta attenzione durante l’attività sportiva.

Il movimento, infatti, ci fa credere che sia meno dannoso dell’immobilità, e le possibilità di irritazioni o eritemi piuttosto lontane. In realtà i pericoli diventano maggiori.
Solitamente, infatti, lo sport viene praticato per circa un ‘ora all’aria aperta, e quindi sotto l’azione pericolosa dei raggi solari. Il sudore, inoltre, contenendo sali, inaridisce inevitabilmente la pelle e accentua il calore, provocando scottature. Oggi esistono creme leggere e lozioni protettive oil free che non ungono la pelle e sono state studiate appositamente per lo sport. Non dimentichiamole, come non dobbiamo dimenticare un cappellino in tela leggera per possibili colpi di sole che con lo sforzo e le alte temperature sono ancora più temibili perchè possono portare al collasso.

Meglio ancora sarebbe scegliere le ore del tramonto o luoghi ombreggiati come parchi e giardini.
Anche gli occhiali da sole sono indispensabili. Finiti i tempi, per fortuna, in cui non si usavano perchè “lasciavano il
segno sull’abbronzatura” (incredibile ma vero), oggi sono diventati un accessorio di moda indispensabile.

Ma perchè abbiano un effetto davvero protettivo scegliamo lenti di buona marca, con filtri UV, meglio ancora se specifici per lo sport. Gli occhi sono organi estremamente delicati che vanno schermati per non andare incontro, più avanti con gli anni, a problemi anche molto seri di vista. Così come tutto il viso dovrebbe essere curato attentamente una volta esposto ai raggi solari. Innanzitutto con una buona idratazione (creme e lozioni
a base di acido ialuronico, almeno un litro e mezzo di acqua giornaliera), poi con una alimentazione mirata a base di verdura e frutta ricchi di vitamine A,B e E, e qualche integratore specifico almeno 20 giorni prima dell’inizio dell’attività sportiva all’aperto.
Sembra che sia più pericolosa l’esposizione da week end (breve ed intensa) piuttosto che quella vacanziera più diluita.
Evitiamo i lettini solari (scuriscono la pelle ma non fanno da scudo ai raggi solari) e le esposizioni senza protezione, soprattutto
se abbiamo la pelle delicata, facile alle reazioni allergiche del sole.
Non dimentichiamo di effettuare una visita dermatologica prima dell’estate: purtroppo sono 100 mila i casi nuovi di melanomi accertati ogni anno, il 15% in più che nel decennio precedente.
Per non parlare, in conclusione dell’inevitabile invecchiamento cutaneo provocato dai raggi solari, e le cui conseguenze si mostrano qualche anno più tardi: copiamo dalle attrici di Holliwood, che in questi ultimi anni hanno capito come conservare una pelle immacolata: pochissimo sole, o almeno, protezione altissima ad ogni esposizione, e soltanto al primo mattino o quasi al tramonto, quando i raggi sono più obliqui e quindi più dolci e meno dannosi.

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