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Posted by on Dic 9, 2013 in Articoli di interesse |

Zenzero: tutte le proprietà di una spezia portentosa

Zenzero: tutte le proprietà di una spezia portentosa

Zenzero antiossidante e antitumorale: scopri con noi tutte le sue proprietà

 

Per secoli è stata la spezia dei paesi nordici, quella utilizzata per aromatizzare bevande a base di the o tisane. In questi ultimi anni però lo zenzero o ginger, nella sua traduzione inglese, è stato apprezzato anche per molte sue proprietà alla quali si era data ben poca importanza. Scopri con noi quali!

Le origini dello zenzero

Originario dell’India e della Malesia, fu portato in occidente da Alessandro Magno, e all’epoca dell’Impero Romano era già citato nel Corano come medicinale per curare lo stomaco. Si usano le sue radici fresche o essiccate, di forma irregolare e bitorzoluta, davvero poco invitanti, e si affettano sottili.

Caratteristiche e proprietà benefiche

Ciò che colpisce maggiormente è il sapore pungente e piccante che non sempre è gradito. Occorre infatti scoprirlo gradualmente e abituarsi all’aroma un po’ violento. Contiene gingerina (dal nome inglese, e anche un celebre analcolico), zingerone, resine e mucillagini. Ma quello che ha fatto scattare un vero tam tam sul web è stata una ricerca medica che ha confermato le sue antiche proprietà medicinali, in particolare quelle antiossidanti e antitumorali, tra cui un’azione protettiva contro i tumori del colon retto. 

Nel dettaglio, potremmo dire che lo zenzero è uno stimolante e un anti-reumatico, migliora la circolazione sanguigna, allevia mal di denti e mal di testa, contrasta la colite e la diarrea (riequilibra la flora batterica), e più semplicemente è un aromatizzante dei cibi e un ottimo digestivo. C’è chi lo utilizza anche per contrastare le nausee da viaggio o da gravidanza, per crampi allo stomaco e stati influenzali con tosse. Il the nero aromatizzato allo zenzero, ad esempio, sarebbe ottimo contro il raffreddore. E in questa stagione varrebbe la pena di provarlo.

Quando non è consigliato

Attenzione, però, non è per tutti. Lo zenzero è infatti sconsigliato a chi soffre di calcoli biliari (perché stimola il rilascio della bile dalla cistifellea). Chi è allergico a questa pianta può riscontrare eruzioni cutanee o male allo stomaco con gonfiore addominale. Chi lo scopre per la prima volta, ne provi piccoli pezzi alla volta, senza esagerare.

Idee per la degustazione dello zenzero

Come gustarlo? I più salutisti lo apprezzano nelle tisane, grattugiandolo nell’acqua bollente con miele e succo di limone; oppure centrifugandolo con una mela o altro frutto. Pare che l’effetto termogenico di questa radice, produca calore e faccia addirittura bruciare calorie. Qualcuno è anche dimagrito, ma su questo punto c’è naturalmente da andare molto cauti.

I più golosi, invece, possono davvero sbizzarrirsi. Dai classici biscotti natalizi di tradizione inglese (il gingerbread, o pan di zenzero, arricchito con cannella, chiodi di garofano e noce moscata) alle pietanze da aromatizzare. Ricette tipiche sono il petto di pollo al limone e zenzero, il pollo alle mandorle, e diversi piatti orientali, dalla soup Wonton alle salse per accompagnare il sashimi giapponese.

Non dimentichiamo i dolci americani, come alcune ricette di Cheescake, e diverse bevande analcoliche come il Ginger Ale, nato negli USA durante il Proibizionismo, spesso aromatizzato alla menta, e trasformato nelle nostre attuali acque toniche. Ma ci sono anche liquori che lo contengono, e poi sciroppi e perfino birra. Nel nostro mangiare quotidiano possiamo grattugiarlo sulle insalate, nelle macedonie o sui cereali della mattina. Senza dimenticare le squisite marmellate di arancio e zenzero, o fichi e zenzero, che ne fanno prodotti raffinati.

Dove trovarlo

Possiamo trovare le radici nei supermercati più forniti, candito o essiccato nelle drogherie e nei mercati orientali, in polvere in quasi tutti i reparti spezie dei supermercati.

Consigli per un’adeguata conservazione

Lo conserveremo sottovuoto, o in un barattolo chiuso, in luogo fresco, buio e asciutto. Quello candito, quindi avvolto dallo zucchero, è diventato un prodotto di moda, da offrire dopo cena assieme a un amaro per rafforzare l’effetto digestivo. Pare che coloro che lo hanno provato non ne possono più fare a meno.

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