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Posted by on Gen 9, 2013 in News | 0 comments

Cinque consigli pratici per tornare in forma dopo le feste

Cinque consigli pratici per tornare in forma dopo le feste

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La corretta alimentazione è fondamentale per una buona qualità di vita e per invecchiare bene.

Il tradizionale modello alimentare mediterraneo – la “dieta mediterranea” – è ritenuto oggi in tutto il mondo uno dei più efficaci per la protezione della salute ed è anche uno dei più vari e bilanciati che si conoscano.

La piramide alimentare rappresenta un modello di dieta di riferimento che è coerente con lo stile di vita attuale e con la tradizione alimentare del nostro Paese.

 

Ecco 5 consigli pratici per tornare in forma dopo le feste con una corretta alimentazione:

 

1. Più frutta, verdura ed acqua

Tre-cinque porzioni di verdura al giorno e due-tre di frutta. È quanto raccomandano i migliori nutrizionisti per mantenerci in forma e in buona salute. Frutta e verdura, ricche di vitamine, fibre e tanta acqua, sono un vero concentrato di salute; contengono molti minerali e poche calorie. Grazie alla loro composizione, idratano l’organismo, mantenendo l’equilibrio idrosalino e ci aiutano a tenere il peso sotto controllo.

 


2. Meno grassi

Un’alimentazione a basso contenuto di grassi è premessa fondamentale, non solo per il controllo del peso corporeo, ma anche per ridurre i livelli di colesterolemia e prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari. Restare leggeri è una regola d’oro del mangiar sano. Significa da un lato evitare le abbuffate, dall’altro limitare i cibi poco digeribili, come i grassi, o troppo elaborati come i fritti e le salse.

 

3. L’importanza della varietà

Il tradizionale modello alimentare mediterraneo è ritenuto oggi in tutto il modo uno dei più efficaci per la protezione della salute ed è anche uno dei più vari e bilanciati che si conoscano. Esso si basa prevalentemente su alimenti di origine vegetale come i vari cereali (grano, riso, orzo, segale, farro), legumi, frutta, ortaggi, pesce, olio di oliva e moderati consumi di alimenti animali.

 

4. Movimento e attività fisica

Diverse e recenti pubblicazioni scientifiche dimostrano i benefici effetti sullo stato di salute prodotto da un’attività fi sica moderata e svolta con regolarità. Al contrario possiamo definire a rischio per la salute un comportamento o uno stile di vita sedentario. Quando si parla di sporto meglio attività fisica in grado di incidere positivamente sullo stato di salute non si intende parlare di quel tipo di allenamento che compie l’agonista, ma di quel “leggero esercizio fisico” in grado di portare beneficio a tutto il nostro organismo e in particolar modo al nostro sistema cardiocircolatorio. Un buono stato di forma fisica, soprattutto negli anziani, previene molte malattie, mantiene alto il tono dell’umore e riduce anche la mortalità per tutte le cause e in tutte le età, tutti ottimi motivi per modificare uno stile di vita caratterizzato dalla sedentarietà.

 

5. Attenzione alle porzioni

L’alimentazione deve essere frazionata nel corso della giornata in tre pasti principali ed uno o due spuntini al giorno e, in caso di sovrappeso, modicamente limitata come apporto calorico rispetto al fabbisogno energetico in modo da realizzare un bilancio energetico negativo ossia una situazione in cui le uscite siano maggiori delle entrate. Molto importante risulta, la distribuzione dei pasti: è necessario prevedere almeno tre pasti principali (prima colazione, pranzo e cena) e 1-2 spuntini (a metà mattino e/o metà pomeriggio)      per consentire un più armonico rifornimento di substrati energetici e un minore impegno digestivo oltre al fatto di non arrivare affamati ai pasti principali.

 

 C L I C C A   Q U I   E   S C A R I C A  S U B I T O   I L  N O S T R O   E – B O O K   P E R   U N A   S A N A   E   C O R R E T T A   A L I M E N T A Z I O N E: D A   O G G I   P U O I   I N V I T A R E   U N   A M I C O   A          F A R E  A L T R E T T A N T O  >>

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