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Posted by on Mar 21, 2017 in Articoli di interesse, News | 0 comments

Curry una spezia preziosa

Curry una spezia preziosa

Curry una spezia preziosa ricca di sali minerali e vitamine, ottimo per facilitare la digestione e la circolazione ed è antigonfiore.

Leggi l’articolo di Luisa Poma e scopri gli effetti benefici nel portare in tavola il curry una spezia preziosa. Scopri di più>>

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Luisa Benedetti Poma, Membro della Consulta Femminile di LILT Biella

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Innanzitutto occorre precisare che il curry è un insieme di spezie. La curcuma è la sua sostanza principale che le dona anche il bel color senape. A essa si aggiungono coriandolo, cumino, finocchio, fieno greco (trigonella), senape nera, peperoncino, chiodi di garofano, cannella e spesso anche noce moscata.

Ma fa davvero bene alla nostra salute? L’insieme delle spezie è senza dubbio un tesoriere di sali minerali e vitamine: calcio, sodio, magnesio, fosforo, ferro, potassio, manganese, selenio, più B1, B2, B6, PP, C e folati. Si aggiungano poi grandi quantità di acido acetilsalicilico (la sostanza dell’aspirina) che lo rende ottimo a difenderci dai mali della stagione fredda. In più, il curry facilita la digestione, la circolazione ed è antigonfiore.

Una certa cautela, comunque, ci vuole, specie nelle dosi delle miscele più piccanti. I soggetti che soffrono di calcoli alle vie biliari possono vedere, infatti, peggiorati i propri sintomi (contrazioni della cistifellea). Ma ci sono anche benefici maggiori. Uno studio pubblicato su Cancer Research dalla Jefferson University, prova che il curry aiuta a combattere le cellule tumorali, in particolare alla prostata, o comunque a rallentarne la diffusione.

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I pregi del curry sono da ricercarsi, come dicevamo, soprattutto nella presenza della curcuma, un vero elisir di salute. Detta anche Zafferano d’India, è una radice di colore giallo intenso, molto utilizzata nel Medioriente e in Thailandia, anche nella medicina ayurvedica, come antinfiammatorio, antiossidante e antivirale. Secondo le ultime ricerche scientifiche allontanerebbe il rischio di alzheimer e parkinson e contribuirebbe alla prevenzione della sclerosi multipla. La possiamo trovare in polvere nei negozi (o reparti) etnici o in erboristeria.

I piatti preparati con il curry non si fermano di sicuro al celebre pollo. Possiamo infatti apprezzare anche i gamberi in padella (si aggiunge la spezia a metà cottura insieme ad un mestolo di acqua calda), con il merluzzo o il salmone tagliati a dadini, magari assieme ad una manciata di mandorle a filetti. Nella cucina vegetariana si abbina bene ai ceci, alle lenticchie e alla zucca, o spolverato sui peperoni (tagliati a listarelle con cipolle, pinoli e uvetta) e sulle patate lesse.  Classico è l’abbinamento con il riso, soprattutto nelle varietà Basmati o Venere (aggiunto al brodo vegetale utilizzato per cuocerlo). Ma è ottimo anche nella salsa cremosa per condire la pasta, in particolare fusilli o farfalle, che può essere a base di panna, yogurt o mascarpone.

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