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Posted by on Set 14, 2017 in News | 0 comments

Intervista a Stefano Ceretti per #feelpeople

Intervista a Stefano Ceretti per #feelpeople

Sono ormai anni che il fotografo professionista Stefano Ceretti lavora a fianco di LILT Biella. Con questa intervista raccontiamo l’impegno di Stefano verso l’ente e cerchiamo di svelare qualche curiosità sul suo progetto #feelpeople da cui sono nati anche i braccialetti solidali #feelpeople che hanno lo scopo di raccogliere fondi a sostegno dell’ambulatorio Otorinolaringoiatrico di Spazio LILT.

Il tuo impegno con LILT Biella, come nasce e perché?

“Conoscevo ovviamente già la realtà di LILT, ho avuto però un contatto più ravvicinato circa 7-8 anni fa perché mi  chiesero di realizzare degli scatti per la campagna dei lasciti testamentari e a loro sono molto piaciuti. Un aneddoto che ricordo è che avevamo organizzato questo shooting coinvolgendo anche bambini piuttosto piccoli che presto si  sono stufati, quindi  ho promesso loro che se avessero fatto i bravi li avrei fatti saltare sul letto. Nel mentre che i bambini saltavano sul letto ho scattato delle fotografie e quelle fotografie sono state utilizzate per la comunicazione del tema dato che i bambini erano visibilmente più sereni, più rilassati e soprattutto più spontanei. Da questo episodio tra me e LILT è scattata la scintilla, ho trovato in loro degli interlocutori eccezionali e credo che la cosa sia reciproca”.

Parlaci del progetto #feelpeople…

#feelpeople è un progetto nato nel 2014, a seguito di un mio viaggio a New York. E’ un progetto di socializzazione a partire dalla fotografia di persone che trovo casualmente, anche per strada. Pubblico le foto sul mio sito feelpeople.us che possono essere tranquillamente condivise d utilizzate a piacere. Ogni tanto organizzo dei #feelpeople party, momenti veri e propri di socializzazione. In questi eventi io stampo tutte le fotografie in formato piccolo e le appendo a una parete, le persone curiose di trovare la propria foto sono costrette ad ammassarsi e alle volte a darsi anche qualche spintone e questo può essere un modo per iniziare a socializzare”.

Questo concetto di #feelpeople si lega in qualche modo anche a LILT Biella, vuoi parlarcene?

“E’ stata una delle prime realtà che si è interessata a #feelpeople, ha sposato la causa e mi ha dato una grande mano per la diffusione del progetto. Ho fotografato per la Campagna Nastro Rosa le persone con i segni rosa dipinti sul viso, #Facciainrosa, e l’anno scorso con l’iniziativa #fightinpink le persone venivano ritratte con guantoni da boxe rosa, come simbolo della campagna di prevenzione del tumore al seno. Quest’anno, sempre in ottobre, per la Campagna Nastro Rosa 2017, realizzerò #feelpeople in pink”.

Sono nati da #feelpeople anche i braccialetti solidali, cosa rappresentano?

Sono stati realizzati nel momento in cui ho registrato il marchio #feelpeople. Sono nati anche con lo scopo di portare dei fondi a LILT per finanziare le loro attività di prevenzione oncologica. E’ confezionato in un bel pacchettino con la descrizione del progetto ed è un bel modo per avere un gadget esclusivo che fa anche del bene”.

 

Per avere i braccialetti solidali #feelpeople vai su: http://ideeregalo.liltbiella.it/gadget-lilt-biella/bracciale-feelpeople-per-lilt.html

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