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Posted by on Mar 28, 2017 in News | 0 comments

Obesità e sedentarietà: un pericolo della società moderna

Obesità e sedentarietà: un pericolo della società moderna

Obesità e sedentarietà sono ormai  un serio problema per le autorità sanitarie del mondo avanzato. Che cosa possiamo fare?

 

Leggi l’articolo del dr. Franco Girelli che ci informa sulla situazione attuale del problema dell’obesità.

Leggi l’articolo>>

 

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Obesità: negli Stati Uniti è diventata una vera e propria emergenza nazionale. La prevalenza delle persone obese negli ultimi due decenni, è raddoppiata tra gli adulti ed i bambini e triplicata tra gli adolescenti. Due terzi degli americani sono in sovrappeso o obesi. Ogni anno negli Stati Uniti si registrano 400.000 morti per patologie correlate all’obesità ed un costo approssimativo di 117 miliardi di dollari per le cure sempre correlate all’obesità. Parlare di obesità, sovrappeso, cattiva alimentazione sta diventando un po’ come parlare del fumo di sigaretta dove sappiamo tutto ma non riusciamo a far smettere la gente di fumare, così come non riusciamo a portare ad una corretta alimentazione coloro che mangiano troppo. È in corso un dibattito sul perché così tante persone sono diventate obese in così poco tempo, fondamentalmente perché mangiano troppe calorie, il tutto associato ad una vita sedentaria, cibi calorici, porzioni eccessive, troppo tempo davanti alla televisione.

Nel contempo la tecnologia ha ridotto il consumo di calorie, si fatica meno rispetto a 30-50 anni fa, l’auto ha sostituito la bicicletta e le lunghe camminate casa-lavoro. Nel contempo è aumentato l’invito a mangiare sempre di più da parte dell’industria alimentare.

Che cosa possiamo fare? Molti interventi sono raccomandati ma gli esperti di alimentazione sono d’accordo nel dire che non vi è una sola strada ma più livelli d’azione, agire a livello individuale cercando di cambiare le abitudini alimentari dei singoli e nel contempo un’azione sociale, come la creazione di piste ciclabile e aree pedonali per favorire lo spostamento a piedi o in bicicletta.

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Ma in ultima analisi la gente fuma, beve e mangia quanto è alla sua portata e quanto è disponibile. Negli USA la lotta al tabagismo ha registrato un grosso successo grazie ad un insieme di misure che mirano a modificare il comportamento individuale e forti politiche di prevenzione del fumo di sigaretta. Nel caso dell’alimentazione  si può pensare a ridurre le porzioni, incrementare il consumo di frutta e verdure e proibire le bibite zuccherate nelle scuole.

In Italia più di un terzo della popolazione è in sovrappeso mentre uno su dieci è obeso, permane un grosso divario tra nord e sud, con una prevalenza di persone obese nel sud (Puglia 12,9 %, Molise 13,5%). La popolazione in eccesso ponderale cresce con l’aumentare dell’età, il sovrappeso passa dal 15,8% della fascia di età 18-24 anni al 45,8% tra i 65-74 anni, mentre l’obesità dal 2,85 % al 15,9% per le stesse fasce di età.

Vale la pena ricordare le principali patologie legate all’obesità. Malattie cardiovascolari (infarto, ictus, ipertensione, scompenso cardiaco). Diabete di tipo II, cancro al colon, cistifellea endometrio, mammella, osteoartrosi e gotta, malattie polmonari, apnee notturne, disordini psicologici oltre ad un altra dozzina di patologie minori.

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