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Posted by on Nov 21, 2011 in Articoli di interesse, News | 0 comments

PIU’ VITA AI CAPELLI

PIU’ VITA AI CAPELLI

 E’ certo, non appena cadono le prime foglie autunnali, cadono anche i capelli. A volte, la perdita inizia anche prima, a metà agosto, e sembra non cessare più. Ogni anno ci spaventiamo e  cerchiamo di correre ai ripari con lozioni di ogni tipo e tagli rinforzanti. Ma in realtà le buone abitudini da intraprendere sono altre.

   Innanzitutto occorre precisare che una caduta dei capelli in un periodo oscillante tra settembre e novembre, è più che normale, è un processo che si verifica sia negli uomini che nelle donne e non deve allarmare, perché ogni vecchio capello viene sostituito da uno nuovo. Bisogna solo verificare che la caduta vera e propria non duri più di un mese e che la quantità sia dai trenta ai cento capelli al giorno, non di più. In caso diverso è meglio consultare un dermatologo.

   Tagliare i capelli, però, come abbiamo creduto per tanti anni, in realtà non li rinforza, perché la parte viva è il follicolo pilifero sul cuoio capelluto, non la lunghezza. Evitiamo anche lozioni, creme e olii che promettono di fortificare e incrementare la crescita, perché il vantaggio è minimo. Cerchiamo invece di usare poco shampoo e sempre allungato con acqua (sembra sia il segreto dei parrucchieri), di lavare i capelli al massimo 3 volte alla settimana (troppi lavaggi seccano il capello e ne favoriscono la caduta), usiamo sempre uno shampoo delicato, magari bio o comunque dagli ingredienti naturali, e poco balsamo(solo il necessario da metà lunghezza alle punte) a vantaggio di una maschera rinforzante da utilizzare una volta a settimana. Non usiamo acqua troppo calda ma preferibilmente tiepida, fredda per il risciacquo. Importante è anche massaggiare dolcemente la cute muovendo il cuoio capelluto e favorendo la circolazione: l’ossigenazione che ne deriva non può che rivitalizzare il capello. Usiamo poco l’asciugacapelli, e mai troppo vicino alla cute. Se il parrucchiere non usa questa accortezza facciamoglielo presente.

    Ma i maggiori vantaggi della cura del capello derivano da una corretta alimentazione. Le diete a ridotto apporto calorico, infatti, possono accentuare la caduta dei capelli perché spesso l’organismo risulta carente di quelle vitamine e proteine indispensabili alla vita sana della chioma. Cerchiamo quindi di introdurre sempre vitamine A e B, biotina, acido folico, ferro e zinco. Più praticamente cosa dobbiamo mangiare? Pesci grassi come salmone, sgombro e tonno, legumi (lenticchie e fagioli almeno due volte la settimana), almeno due uova a settimana, alimenti ricchi di zinco (cereali integrali, ostriche,carne di manzo e frutta secca), latte scremato e yogurt per l’assunzione di calcio, molte verdure come spinaci,broccoli,bietole e carote. Un condimento ideale sembrerebbe l’olio di semi di lino. All’occorrenza, anche un buon integratore in compresse acquistato in farmacia o in erboristeria potrà equilibrare il nostro organismo colmando qualche carenza di minerali o vitamine.

   Un altro punto importante è che il capello e la cute devono essere ben idratati. Il grasso del cuoio capelluto aiuta infatti la ricrescita del capello. Secondo i ricercatori dell’Università di Yale, le cellule di grasso presenti nel cuoio capelluto sono la fonte delle molecole che promuovono la crescita  dei capelli. Per “risvegliare” quindi i follicoli piliferi che si trovano bloccati nella fase dormiente ( e quindi non c’è ricrescita), sarebbe sufficiente fornire queste cellule di grasso: in sole due settimane, gli studiosi americani sono riusciti a far ripartire la proliferazione dei follicoli in topi da laboratorio senza peli… Questa scoperta apre quindi nuove prospettive a coloro che hanno serie difficoltà di ricrescita dei capelli.

    Ricordiamo infine che una bella chioma è frutto anche di una vita serena. Lo stress è uno dei nemici della salute, e si rispecchia spesso anche nello stato dei capelli. Bilanciamolo almeno con un buon sonno e cerchiamo di vivere,se possibile, in maniera più rilassata.

                                                                                  Luisa Benedetti Poma

                                                                Giornalista, membro della Consulta femminile Lilt

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