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Posted by on Mag 24, 2017 in News | 0 comments

Senatrice della Repubblica italiana ospite del Collegio IPASVI di Biella

Senatrice della Repubblica italiana ospite del Collegio IPASVI di Biella

Presentata la bozza del nuovo codice deontologico: gli infermieri biellesi dibattono sui valori professionali

Venerdì 19 maggio a Spazio LILT, sede del collegio IPASVI di Biella, è stata introdotta la bozza del codice deontologico: uno strumento fondamentale, al quale si attengono tutti i professionisti durante il loro esercizio lavorativo. Ospite d’onore: la senatrice della Repubblica italiana Annalisa Silvestro. Scopri come è andata>>

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Lo scorso 19 Maggio, si è svolta presso il Collegio IPASVI di Biella la Conferenza Stampa dal titoloGLI INFERMIERI BIELLESI DIBATTONO SU  DEONTOLOGIA E VALORI PROFESSIONALI.  QUALI NOVITÀ?” a cui hanno relazionato la Presidente del Collegio  Rita Levis e la Senatrice della Repubblica e membro del Comitato Centrale della Federazione Nazionale Annalisa Silvestro.

Durante la Conferenza Stampa la Presidente Rita Levis ha motivato il desiderio del Collegio di Biella di proporre direttamente ai propri iscritti  la voce della Senatrice Silvestro, per fare una riflessione corale sulla deontologia. La Senatrice Silvestro è, infatti, rappresentante al Parlamento della professione infermieristica e relatrice della proposta legislativa sulla necessaria revisione del Codice tutt’ora in vigore.

Il suo intervento si è concentrato nell’illustrare le modifiche presenti nella bozza, rese necessarie per adeguarsi ai cambiamenti socio-culturali dei nostri tempi.

Rita Levis – Presidente Collegio IPASVI Biella

“Il Collegio organizza questa giornata come offerta di partecipazione ai suoi iscritti nella gestazione di un importante cambiamento legislativo. Vorremmo caldamente un dibattito libero e aperto tra i nostri iscritti perché ognuno possa  esprimere la propria idea, la propria visione della professione di infermiere. Saranno idee sicuramente personali,  diverse ma solo così, con il dibattito democratico si cresce”. 

Annalisa Silvestro – Senatrice della Repubblica italiana – Segretario 12 commissione permanente (Igiene e Sanità)

“Dopo sei anni dalla approvazione del vigente codice di deontologia, gli oltre 420.000 infermieri italiani sono chiamati dai loro organismi di rappresentanza professionale – Collegi provinciali Ipasvi e Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi – a dare il loro diretto contributo per la definizione del loro nuovo Codice deontologico.

“Il codice di deontologia è lo strumento principe a cui tutti i professionisti guardano e si attengono durante il loro esercizio professionale. Il codice deontologico ha, per gli infermieri, un ulteriore e rilevante significato: è infatti uno degli elementi che, in base ad una legge dello Stato, contribuisce a definire il loro ambito specifico di esercizio professionale e il comportamento che devono assumere quando “fanno” assistenza. Quando cioè accolgono il paziente, ne individuavano i bisogni, lo aiutano ad affrontarli e superarli, lo accompagnano durante l’intero processo di cura, effettuano terapie, lo tranquillizzano quando per capire come curare, vengono utilizzati o utilizzano strumenti e tecnologie complesse.

La medicina ha avuto nell’ultimo ventennio uno sviluppo scientifico rilevante; risultati fino a non molti anni fa insperabili, possono essere oggi raggiunti. Spesso però a tale evoluzione scientifica non si è accompagnato un uguale sviluppo nelle relazioni umane, nella vicinanza alla persona che soffre, che ha paura, che chiede un conforto basato su capacità e competenze professionali sempre più elevate e intrise di empatia e proattività. Ecco, il nuovo Codice deontologico vuole confermare e indirizzare l’azione degli  infermieri in quella direzione, fornendo loro non solo un orientamento etico e supporti valoriali e professionali ma anche sostenendoli nell’affermare che il valore fondante di tutte le attività incardinate nell’assistenza infermieristica è la centralità della persona assistita. L’infermiere cura e si prende cura, nel rispetto della dignità, della libertà, dell’uguaglianza della persona assistita, delle sue scelte di vita e della sua concezione di salute e di benessere”.

Quali sono le novità all’orizzonte? Lo abbiamo chiesto alla senatrice Annalisa Silvestro.

Guarda il video>>


Al pomeriggio, nell’aula formazione del Collegio gremita di professionisti biellesi, si è svolto l’evento formativo dal titolo “Deontologia e Fiducia: Infermieri biellesi ed esperti riflettono”.

Nel dibattito sono stati coinvolti  alcuni sociologi che hanno illustrato i dati di una ricerca sulla professione infermieristica a Biella, elaborata  in base ad un questionario proposto un anno fa a tutti gli iscritti, nell’ambito di  un progetto  regionale che ha coinvolto tutti i Collegi del Piemonte.

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