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Posted by on Dic 27, 2012 in Articoli di interesse, News | 0 comments

Zucca: la signora dell’orto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La zucca, tipicamente autunnale è, verosimilmente, l’ortaggio più grande presente in natura, ed è originaria, probabilmente, dell’America Centrale; è infatti in Messico che sono stati ritrovati dei semi di zucca risalenti a circa il 6.000 a.C., quando si pensa che essa rappresentasse uno dei mezzi di sostentamento delle popolazioni più povere.

Il termine zucca deriva da “cocutia” (testa), poi trasformato in “cocuzza”, “cozuccae” e, infine, zucca. Nel nord America la zucca rappresentava un alimento base della dieta degli Indiani e i primi coloni impararono da loro a coltivarla.

Insieme alla patata e al pomodoro, è stato uno dei primi ortaggi esportati dopo la scoperta dell’America.

La zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, a cui appartengono anche il melone e l’anguria, e conta molte varietà più o meno conosciute; viene consumata in tutta Italia ed è coltivata principalmente nel mantovano e nel cremonese, dove rappresenta l’ingrediente base di svariate ricette.

La zucca è una pianta molto resistente che non richiede grosse attenzioni durante la crescita; caratterizzata da una polpa pastosa e solida con un gusto particolarmente dolciastro, è un ortaggio dalle molteplici proprietà salutari e nutrizionali.

È un alimento a basso contenuto calorico ed, essendo formata per il 94% da acqua, aiuta a mantenere un corretto equilibrio idrico dell’organismo; inoltre, fra i suoi componenti principali, vanno annoverati la forte presenza di betacarotene, di vitamina A e C e di minerali come il fosforo e il calcio.

Il betacarotene presente nella zucca ha proprietà preventive nei confronti dell’insorgere di diverse patologie; ha capacità di contrastare i radicali liberi, sostanze altamente pericolose per il nostro organismo e, grazie alle sue proprietà antiossidanti, rappresenta un ottimo alleato nel rallentare l’invecchiamento delle cellule del corpo umano. Anche i semi della zucca, soprattutto se consumati crudi, apportano alcuni benefici all’organismo.

Le proprietà dei semi di zucca sono principalmente riconducibili alla cucurbitina, uno dei suoi principi attivi più rilevanti che sembra avere un ruolo attivo nel contrastare e prevenire alcuni disturbi dell’apparato urinario sia maschile che femminile e, grazie alla forte presenza di vitamina E, ha importanti capacità antiossidanti.

Come rileva uno studio realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Università del Massachusetts nel 2007 e pubblicato sul “Journal of Medicinal Food”, la zucca possiede proprietà antidiabetiche e antipertensive; dagli studi condotti sulla popolazione americana è risultato che la zucca sia l’ortaggio più indicato nella prevenzione e nella cura del diabete, ma anche del sovrappeso e dell’ipertensione, perché efficace nel controllo del metabolismo degli zuccheri, nel mantenere regolari i livelli di glicemia nel sangue e nel favorire un riequilibrio del peso corporeo.

La zucca è in grado di riempire un intero menù, dall’antipasto al dolce, poiché molte sono le sue virtù ed ogni piatto risulterà quindi gustoso e salutare. La zucca si consuma cucinata al forno, al vapore, nel risotto o nelle minestre, fritta con la pastella.

Si abbina benissimo a spinaci, formaggi, salsiccia, funghi, mandorle, amaretti, cacao ed è ideale per il ripieno dei tortelli.

Impariamo, quindi, a proporre sulle nostre tavole, almeno un paio di volte alla settimana, questo ortaggio autunnale dalle molteplici proprietà organolettiche.

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