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Io non fumo, e tu?

Che bella pelle! … io non fumo, e tu?
Che il fumo di tabacco abbia delle notevoli ripercussioni anche da un punto di vista estetico è noto da parecchio tempo: si pensi ai denti e alle dita ingiallite da catrame e nicotina, o alla sgradevolezza dell’alito e dell’abbigliamento delle persone che fumano.
Tuttavia, forse non tutti sanno, in particolare le donne, che smettere di fumare comporta importanti vantaggi estetici anche per la nostra pelle.
Sebbene una relazione fra fumo e cute fosse stata ipotizzata fin dal 1856, la certezza che esso sia causa dell’invecchiamento precoce del viso si deve a Ippen e Ippen, i primi, nel 1965, a identificare le nefaste modificazioni nel volto del 79% delle fumatrici abituali contro il 19% delle non fumatrici e a coniare il termine di “smoker’s face” (“faccia da fumatore”).
La “smoker’s face” è presente nei fumatori di lunga data (più di 10 anni) evidenziando caratteristiche che sono indipendenti dall’età, dal peso o dall’esposizione al sole.
La tipica “smoker’s face” è caratterizzata da zampe di gallina e rughe perioculari molto accentuate; guance atrofiche, lasse; rughe perpendicolari alle labbra, con linee più sottili sulle guance e sulle mandibole; perdita di elasticità della cute del volto che diviene molle e cedevole, oltre che secca, ruvida e poco compatta; colorito diseguale, spesso innaturalmente pallido, a volte a chiazze leggermente arrossate, aranciate o violacee (dovuto a scarsa ossigenazione del sangue). Frequentemente sono presenti borse sotto gli occhi.
Che pericoli corre la pelle esposta quotidianamente all’azione del fumo?
Il fumo disidrata e spegne il colorito della pelle. Le tossine coinvolte nel fumo di sigaretta creano una vasocostrizione della rete capillare superficiale della pelle, che si somma al ridotto apporto di ossigeno causato dal monossido di carbonio contenuto nel fumo. Le cellule sono così raggiunte da una ridotta quantità di ossigeno e nutrienti. Ne consegue che la pelle è più facilmente irritabile e calano le scorte di vitamina A (retinolo) necessarie per il benessere cutaneo e per tutti i processi riparativi, sia della cute, sia di altri organi e apparati; aumentano i radicali liberi, favorendo una precoce degenerazione anche cutanea. Il fumo di sigaretta, infine, riduce molto le capacità rigenerative cutanee e rallenta il processo di cicatrizzazione. Questo e’ uno dei motivi per i quali i chirurghi plastici, soprattutto negli USA, non fanno interventi di lifting a donne fumatrici.
Se è vero che l’invecchiamento della pelle è decisamente minore nelle donne che non fumano, è altrettanto vero che smettere di fumare porta a risultati incredibili: in uno studio svolto dalla LILT di Milano su un campione di 46 donne (41 delle quali hanno smesso completamente di fumare o hanno ridotto drasticamente la quantità di sigarette fumate) si è visto che spegnere la sigaretta fa ringiovanire il viso di 13 anni! E solo in nove mesi.

Se anche tu desideri smettere di fumare, puoi rivolgerti al Centro Antifumo della LILT Biella: 015-83.52.111

In Italia le donne fumatrici sono circa 6 milioni

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