Alcol e cervello: effetti degli alcolici sul sistema nervoso centrale

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L’abuso di alcolici ha conseguenze disastrose sulla salute e sulle relazioni sociali

Negli ultimi anni le conoscenze sulla relazione che esiste tra il consumo di alcolici e gli effetti sul sistema nervoso centrale sono notevolmente aumentate. Ciò che è certo è che gli effetti degli alcolici, quando se ne abusa, sono disastrosi sia sulla salute che sulle relazioni sociali. Vi sono nuove evidenze che un moderato consumo di alcol può portare alcuni benefici alla salute, inoltre studi recenti hanno dimostrato che il consumo di alcolici è correlato all’insorgenza di tumori.

Ma quanto alcol si può consumare? Quali sono realmente gli effetti degli alcolici sul sistema nervoso centrale?

Dati sul consumo di alcolici

La Food and Drug Administration definisce come moderato consumo di alcolici un bicchiere al giorno per le donne e due bicchieri per gli uomini. Un bicchiere equivale a 340 g di birra, 141 g di vino con gradazione al 12% e 42 g di alcool distillato.

In accordo con una recente ricerca, l’86% delle persone con più di 18 anni negli USA ha consumato alcool in un momento della propria vita, il 57% lo ha consumato nell’ultimo mese. Circa un quarto degli intervistati riferisce di essersi ubriacato nell’ultimo mese, il che equivale a più di cinque bicchieri per gli uomini e quattro per le donne in un tempo di due ore, mentre il 7% riferisce di essere dipendente dall’alcool. La Columbia University riporta in un recente studio che 3 su 10 cittadini americani hanno o hanno avuto problemi con l’alcol.

In Italia nel 2014 il 63% della popolazione di 11 anni e più ha consumato almeno una bevanda alcolica nell’anno, in leggero calo dal 63,9% del 2013. È scesa la percentuale di consumatori giornalieri di bevande alcoliche ma è aumentato il numero dei consumatori occasionali seppure in piccola percentuale.

Nel complesso, il consumo di alcol che eccede rispetto alle raccomandazioni, per non incorrere in problemi di salute (consumo abituale eccedente e binge drinking) ha riguardato 8 milioni e 265 mila persone (15,2% della popolazione, dal 15,9% nel 2013 – fonte ISTAT).

Negli USA ogni anno il consumo di alcolici è responsabile della morte di oltre 90.000 persone ed è la terza causa di morte dovuta a scorrette abitudini di vita.

Effetti degli alcolici: la relazione col cancro

Il Word Cancer Report del 2014 rilasciato dall’OMS inserisce l’alcol tra le sostanze cancerogene, non esiste un consumo sicuro ovvero una soglia priva di rischio per la salute. Viene riportata nel dettaglio una relazione dose dipendente tra svariati tumori (esofago, faringe, retto, fegato, pancreas, bocca, laringe, mammella femminile) ed il consumo di alcolici.

Effetti degli alcolici: i benefici

Tra gli effetti degli alcolici sulla salute, però, pare ci siano anche benefici: l’alcol protegge il cuore. É appurato che un moderato consumo di alcol, in particolare il vino rosso ha un effetto cardioprotettivo. Ha effetti antiarteriogenici e antinfiammatori, protegge contro l’ischemia cerebrale. Un limitato consumo di alcol è associato ad un basso rischio di demenza, al contrario un consumo elevato favorisce i disturbi cognitivi.

Mentre è dimostrato ampiamente che nei bambini e negli adolescenti il consumo di alcolici è disastroso. É provato che il consumo di alcol durante la gravidanza induce disturbi mentali nel nascituro. Uno studio del giugno di quest’anno riporta una prevalenza nel consumo di alcol tra le donne incinte tra il 20% e 80% in Australia e nel Regno Unito.

Se dobbiamo mettere su di una bilancia rischi e benefici nel consumo di alcolici sicuramente il piatto pende verso i rischi, ma questo non toglie che un buon bicchiere di vino ogni tanto rallegra lo spirito e giova anche alla salute.

 

Alcool: uso, abuso, rischi correlati

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