Scopri con noi pregi e proprietà benefiche della bevanda più consumata al mondo: il Caffè

Sapevi che i semi del caffè contengono composti in grado di ridurre l’effetto ossidante del colesterolo cattivo? Non solo: secondo uno studio giapponese al consumo moderato di caffè è associata una riduzione del rischio di ictus.

Quest’anno il Dietary Guidelines Advisory Committee, un organismo governativo degli Stati Uniti che si occupa di revisionare la letteratura scientifica in materia di alimentazione, ha rilasciato un documento riguardo una bevanda tra le più consumate al mondo, il caffè.

coffeyI dati sono estremamente positivi per la bevanda nera; un consumo giornaliero di 400 mg di caffeina (più o meno 5 tazze) non è associato ad un aumento a lungo termine dell’insorgenza di malattie cardiache. Non solo, il consumo di caffè è associato con un minor rischio di svariate malattie, come il diabete mellito di tipo II (chiamato anche diabete mellito non insulino-dipendente, NIDDM) o diabete dell’età adulta, e alcune malattie neurodegenerative.

I dati scientifici dimostrano che un consumo moderato di caffè e delle bevande a lui correlate come il tè hanno un effetto benefico sul nostro corpo. Uno studio del 2012 svolto su oltre 400.000 persone e pubblicato sul New England Journal of Medicine, una delle più prestigiose riviste scientifiche internazionali, ha dimostrato che il consumo di caffè è associato ad una riduzione del 10% di tute le cause di morte, con pazienti seguiti nel tempo per ben 13 anni.

Una grossa meta-analisi (uno studio che prende in esame i risultati di più pubblicazioni scientifiche che trattano uno stesso argomento) pubblicata sull’American Journal of Epidemiology nel 2014 riporta una significativa riduzione anche delle cause di morte correlate alle malattie cardiovascolari, dimostrando che la bevanda “stimolante” più consumata al mondo ha un effetto positivo sulla nostra salute. Può sembrare paradossale come una sostanza in grado di aumentare la pressione sanguinea sia in grado di proteggere il cuore. Il consumo di caffeina può portare ad un lieve incremento della pressione sanguinea ed il suo consumo regolare è associato ad un suo aumento costante a lungo termine. Ma nel contempo i semi del caffè contengono composti antiossidanti che riducono l’effetto ossidante del colesterolo LDL (quello cattivo).

tazza di coffeyUn consumo moderato di caffè è associato con un basso rischio di disturbi alle coronarie ed i dati confermano che due tazzine al giorno proteggono dai disturbi cardiovascolari. Il caffè ha inoltre un effetto positivo nel ridurre il rischio di ictus. Nel 2013 uno studio giapponese effettuato su oltre 80.000 persone senza disturbi cardiovascolari e seguite per 12 anni ha dimostrato una riduzione del 20% del rischio di ictus. Numerosi studi hanno dimostrato che un consumo regolare di caffè è associato ad una riduzione del rischi di ammalarsi di diabete non insulino dipendente dovuto ad un migliore metabolismo del glucosio ed ad una maggiore secrezione di insulina, in tal modo si riduce in modo significativo l’insorgenza del diabete. Gli esperti suggeriscono che il caffè, grazie all’acido clorogenico, una sostanza con proprietà antiossidanti, riduce l’assorbimento del glucosio.

Sappiamo che molti cibi aumentano il rischio di cancro; alcool, carne alla griglia, alimenti ricchi di grassi sono strettamente correlati alle malattie neoplastiche, il caffè invece ha dimostrato un effetto positivo nella prevenzione delle malattie tumorali. Si è osservata una riduzione, in seguito ad un consumo moderato di caffè, del carcinoma dell’endometrio, della prostata e della mammella. I benefici sono da attribuirsi alla presenza di sostanze antiossidanti. Notevoli gli effetti positivi sulla memoria, viene ridotta l’insorgenza della malattia di Alzheimer e del morbo di Parkinson. Anche la depressione viene efficacemente combattuta dal caffè. Nelle donne che bevono dalle due alle tre tazze di caffè al giorno il rischio che si ammalino di depressione scende del 15% rispetto a quelle che consumano meno di una tazza di caffè al giorno. L’effetto sull’umore del caffè è dato da una modificazione nei meccanismi d’azione della serotonina e della dopamina, due neurotrasmettitori fondamentali nell’attività del sistema nervoso centrale.

caffettieraCosa non va nel caffè.

Non sono tutte note positive, anche il caffè ha qualcosa che nuoce alla salute. Sicuramente ha effetti negativi sulla pressione sanguinea aumentandone i valori, rende ansiosi oppure aumenta lo stato d’ansia, peggiora l’insonnia e aumenta il rischio di glaucoma e la sindrome da astinenza da caffeina è contemplata nel manuale di diagnosi e statistica dei disturbi mentali edito dall’Associazione Americana di Psichiatria.

girelli 100 - 95Dott. Franco Giuseppe Girelli,

Oncologo e Radioterapista

di LILT Biella