Il contributo per il progetto “Cura e innovazione: un nuovo passo per l’Hospice di Biella”, deliberato il 22 giugno 2026 nell’ambito del Bando “Spazio alla comunità”, permette di sostituire strumenti fondamentali per l’assistenza ai pazienti accolti presso l’Hospice “L’Orsa Maggiore”.
Un sostegno concreto per le cure palliative nel Biellese
Il 22 giugno 2026 la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha deliberato nell’ambito del Bando “Spazio alla comunità”, il contributo di 9.500 euro a sostegno del progetto “Cura e innovazione: un nuovo passo per l’Hospice di Biella”.
Il finanziamento permetterà di sostituire alcune apparecchiature fondamentali per l’attività quotidiana di assistenza ai pazienti accolti presso l’Hospice “L’Orsa Maggiore”, struttura dedicata alle cure palliative e all’accompagnamento delle persone in fase avanzata e terminale di malattia.
Si tratta di un intervento di ammodernamento tecnologico importante, pensato per migliorare ulteriormente la qualità, la sicurezza e il comfort delle cure offerte a pazienti particolarmente fragili e alle loro famiglie.
Nuove apparecchiature per una cura più sicura e precisa
Il progetto prevede in particolare la sostituzione di 5 pompe di infusione con dispositivi di nuova generazione più precisi e dotati di sistemi avanzati di controllo e allarme.
Le pompe di infusione sono strumenti essenziali nella gestione delle terapie farmacologiche perché consentono di somministrare i farmaci in modo controllato e continuo secondo i bisogni clinici del paziente. Disporre di dispositivi aggiornati significa poter garantire maggiore precisione terapeutica, ridurre il rischio di errori e favorire un monitoraggio tempestivo in caso di anomalie.
Accanto a questo intervento, il progetto prevede anche la sostituzione del DAE – Defibrillatore Automatico Esterno con un dispositivo aggiornato e conforme agli standard attuali di emergenza. Il nuovo DAE contribuirà ad aumentare il livello di sicurezza all’interno della struttura, a tutela dei pazienti, degli operatori e dei visitatori.
L’Hospice “L’Orsa Maggiore”: un presidio essenziale per la comunità
L’Hospice “L’Orsa Maggiore” rappresenta un punto di riferimento fondamentale per le cure palliative nel territorio biellese. È un luogo in cui l’assistenza non riguarda solo la dimensione clinica, ma abbraccia la persona nella sua globalità, con attenzione al controllo dei sintomi, alla qualità della vita, alla dignità del paziente e al sostegno dei familiari.
Nel corso del 2025, l’Hospice ha accolto complessivamente 209 pazienti. Di questi, 182 pazienti, pari all’87%, erano affetti da patologia oncologica, mentre 27 pazienti, pari al 13%, presentavano una patologia non oncologica.
I dati confermano anche la forte integrazione dell’Hospice con la rete dei servizi sanitari e assistenziali del territorio: 130 pazienti, pari al 62%, sono arrivati dalla struttura ospedaliera; 72 pazienti, pari al 34,5%, provenivano dal domicilio; 7 pazienti, pari al 3,5%, provenivano da una Struttura Sociosanitaria Residenziale.
Una struttura ad alta intensità assistenziale
L’attività dell’Hospice si caratterizza per un utilizzo costante e significativo dei posti letto disponibili. Nel 2025 l’occupazione media è stata pari al 95%, un dato che indica la percentuale media dei posti letto occupati rispetto a quelli disponibili nel periodo di riferimento.
Anche gli altri indicatori raccontano l’intensità del servizio offerto. L’Indice di Rotazione è stato pari a 2,79, indicando il numero di pazienti che, in media, occupano lo stesso posto letto nel corso di un mese. L’Indice di Turn-over è stato invece pari a 0,55, ovvero meno di un giorno medio in cui un letto resta vuoto tra un ricovero e l’altro nel mese.
Sono numeri che evidenziano quanto l’Hospice sia un servizio necessario, costantemente attivo e profondamente inserito nella risposta ai bisogni della comunità.
Tecnologia e umanità al servizio della persona
L’intervento sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella non riguarda soltanto la sostituzione di strumenti tecnici. In un contesto delicato come quello delle cure palliative, l’innovazione tecnologica diventa parte integrante della qualità della cura.
Dispositivi più moderni, precisi e sicuri permettono agli operatori di lavorare con strumenti adeguati e affidabili, ma soprattutto contribuiscono a rendere l’assistenza più attenta, tempestiva e centrata sulla persona.
Per i pazienti e per le loro famiglie, questo significa poter contare su un ambiente di cura ancora più sicuro e qualificato, in cui ogni dettaglio concorre al benessere, alla dignità e alla serenità del percorso assistenziale.
Un progetto che rafforza la rete del territorio
Grazie al contributo ricevuto, LILT Biella potrà compiere un nuovo passo nel percorso di miglioramento continuo dell’Hospice “L’Orsa Maggiore”, preservando e sviluppando un servizio essenziale per il Biellese.
Il progetto “Cura e innovazione: un nuovo passo per l’Hospice di Biella” conferma l’importanza della collaborazione tra enti, fondazioni e realtà del territorio per rispondere in modo concreto ai bisogni della comunità.
LILT Biella esprime quindi un sentito ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella il cui sostegno permetterà di rafforzare la qualità dell’assistenza offerta ai pazienti e alle famiglie che vivono una fase particolarmente delicata della malattia.
