Lavori domestici: scopri in che modo possono contribuire alla nostra forma fisica

I comuni lavori domestici possono contribuire alla nostra forma fisica: fare la spesa, cucinare, fare le scale trasportando buste e carichi leggeri, ma anche lavare pavimenti e stirare, sono attività che contribuiscono al nostro benessere. E, per gli uomini, i 30 minuti di attività quotidiana consigliati possono anche comprendere, ad esempio, i lavori di giardinaggio e di riordino del garage.

Anche i comuni lavori domestici possono contribuire alla nostra forma fisica: fare la spesa, cucinare, fare le scale trasportando buste e carichi leggeri, ma anche lavare pavimenti e stirare, sono attività che contribuiscono al nostro benessere. E, per gli uomini, tra i lavori domestici, i 30 minuti di attività quotidiana consigliati possono anche comprendere, ad esempio, i lavori di giardinaggio e di riordino del garage.

Per valutare questo tipo di attività esiste una tabella di riferimento, il “Compendio dei MET delle attività fisiche”, pubblicato nel 2011: il MET è “l’equivalente metabolico”, che riflette proprio il costo energetico per ogni attività fisica. Questo progetto, tra gli altri, ha avuto il supporto del National Cancer Institute negli Stati Uniti: sviluppato nel 1989, è stato pubblicato nuovamente, riveduto e con integrazioni, nel 1993, nel 2000 e nel 2011 (per approfondire https://sites.google.com/site/compendiumofphysicalactivities/).

Il MET è pari all’ossigeno consumato per le funzioni basali degli organi da un essere umano medio in condizioni di riposo, e corrisponde a 3,5 ml di ossigeno consumato per Kg di peso corporeo per minuto, oppure all’impiego di 1 Kcal per ogni Kg di peso per ciascuna ora di attività. Quindi conoscendo i MET corrispondenti a un certo esercizio sarà possibile determinare il consumo energetico richiesto secondo questa formula: MET X peso corporeo X ore di attività.

Può essere considerato “lieve” uno sforzo che comporta un dispendio di circa 3 MET (ad esempio, camminare normalmente), “moderato” quando il dispendio metabolico è tra 3 e 6 MET (camminare velocemente o in salita), e “medio-elevato” quando il consumo è superiore a 6 MET.

Tra le comuni attività ricreative il dispendio energetico dell’allenamento pilates è di 3 MET, quello della pesca di 4 MET, l’allenamento con un vogatore stazionario ci fa consumare 4,8 MET (in caso di sforzo moderato, con uno sforzo vigoroso arriviamo a 8,5), la danza 5 MET, il ciclismo ricreativo 5,8 MET; 9 MET li raggiungiamo con stepper e tapis roulant. Le faccende domestiche nel loro insieme e nella loro varietà coinvolgono tutti i gruppi muscolari del nostro corpo, e anche per queste è possibile calcolare un valore in MET: ad accudire i bambini, in piedi (vestirli, far loro il bagno, farli mangiare, prenderli in braccio occasionalmente) consumiamo 3 MET (ma arriviamo 5,8 quando uno sforzo vigoroso è richiesto per correre e giocare con loro), per passare l’aspirapolvere ci servono 3,3 MET, a 3,5 si arriva con la cottura e preparazione degli alimenti; le riparazioni domestiche valgono 4,5 MET; riordinare una camera 4,8. Quando trasportiamo la spesa su per le scale consumiamo 7,5 MET, mentre se ci impegniamo vigorosamente a rastrellare, ripulire il giardino, trasportare detriti o terra, rami, utilizzando una carriola, consumiamo 6,3 MET.

E con buona pace per tutti gli appassionati di tecnologia e delle App da scaricare sul telefonino, che promettono di rimetterci in forma raggiungendo i risultati di peso-forma in 12 settimane, forse lavori domestici come rifarsi il letto al mattino, cambiare le lenzuola, riordinare la libreria e pulire il pavimento darà risultati altrettanto buoni e duraturi. E non è detto che sia noioso, anzi!