• Peer education a Biella

In occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco LILT Biella, ITIS e Istituto Comprensivo di Cossato hanno presentato i risultati di un innovativo progetto di peer education

Tabacco ed alcol. Sono questi due temi fondamentali nell’ambito della peer education a Biella. Perchè riguardano da vicino i nostri ragazzi che, dinnanzi a bisogni psicologici e di crescita che si presentano in adolescenza, si avvicinano a sostanze il cui consumo può comportare importanti problemi. Compito della nostra società è quello di fare in modo che i ragazzi compiano scelte consapevoli e sappiano come dire “no”.

Pratiche di Prevenzione: il progetto di Peer Education a Biella tra LILT Biella, l’ITIS e l’Istituto Comprensivo di Cossato

In questa direzione si è mossa LILT Biella che, in collaborazione con l’ITIS e l’Istituto Comprensivo di Cossato ha impostato un innovativo progetto intitolato “Pratiche di prevenzione” i cui metodi e risultati sono stati presentati lo scorso giovedì 31 maggio presso l’Aula Magna dell’ITIS di Via Rosselli.

Parola alla Dottoressa Fornaro

Il progetto è iniziato due anni e mezzo fa – afferma Antonella Fornaro, psicoterapeuta responsabile del settore educazione alla salute nella scuola di LILT Biella –. Ci siamo rivolti all’ITIS, che da anni si occupa di peer education a Biella, cioè di educazione tra pari, per realizzare un progetto che utilizzasse metodologie innovative, ma validate e quindi efficaci. La peer education prevede non solo un trasferimento di conoscenze tra coetanei, ma soprattutto un confronto di esperienze e di emozioni. La relazione rappresenta la chiave di volta per sviluppare consapevolezza e stimolare buone scelte consapevoli”.

Un progetto originale

Il progetto è originale per le metodologie che sono state applicate: i ragazzi, peer educator, sono diventati animatori scientifici utilizzando laboratori esperienziali, scientifici e psicologici su alcol e fumo per interagire dapprima con i compagni delle classi 1e superiori, poi con sei classi seconde delle scuole secondarie di secondo grado “Leonardo da Vinci” e “Lucia Maggia” dell’Istituto Comprensivo di Cossato.

A tutti gli studenti partecipanti sono stati consegnati questionari di valutazione utili, da un lato, per avere un quadro sul consumo di tabacco ed alcol tra gli studenti, dall’altro per verificare il cambiamento degli atteggiamenti nei confronti di fumo ed alcol al termine dell’intervento. Sono stati sempre i peer educator, gli studenti della classe IV B CMB-CBS dell’ITIS a fare tutte le elaborazioni statistiche che sono state presentate la sera del 31 maggio, condotta da Cristiano Gatti, persona nota nel Biellese per la sua versatilità professionale ed artistica e per la sua capacità di interagire con i giovani.

Fare prevenzione a scuola: attuare una politica in cui siano tutti coinvolti

Per fare prevenzione a scuola non basta un buon progetto – conclude la dottoressa Fornaro che, insieme al dott. Giuseppe Franco Girelli, oncologo radioterapista, ha ideato il progetto del quale è stata anche coordinatrice e, insieme alla dottoressa Alessandra Tamiati, psicologa esperta in peer education, formatrice degli studenti. “Per fare prevenzione a scuola è indispensabile una vera e propria politica scolastica in cui tutti si sentano coinvolti, a partire dalla dirigenza, per passare al personale docente e giungere poi ai ragazzi.

Il lavoro svolto in questi anni è frutto di una grandissima collaborazione: il preside e la vicepreside dell’ITIS, Gianluca Spagnolo e Maria Luisa Martinelli, la dirigente dell’Istituto comprensivo di Cossato, Gabriella Badà, il professor Stefano Laurora, che ha affiancato passo passo gli studenti della IV B CMB – CBS che hanno realizzato questo progetto come Alternanza scuola-lavoro, e ha coinvolto i colleghi, la professoressa Ivonne Falcone dell’Istituo Leonardo da Vinci di Cossato che ha inserito nel progetto tutte le classi seconde della Leonardo da Vinci e della Lucia Maggia, e della psicologa dell’ITIS, Alessandra Tamiati, che ha unito la propria lunga esperienza nel campo della peer education a quella dei professionisti LILT”.

2018-06-08T09:16:10+00:00 8 giugno 2018|Categorie: News|