di Luisa Benedetti per Passaparola – 2° sem. 2021

Per fortificare il sistema immunitario e combattere i temibili virus, più aggressivi con le basse temperature, non interrompiamo i nostri allenamenti, ma troviamo la maniera per continuarli anche all’aperto, con numerosi vantaggi.

Proseguire l’attività fisica in inverno non è infatti controindicato (se non ai cardiopatici e a coloro che soffrono di asma bronchiale) perchè i benefici sono ancora maggiori rispetto a quelli nella bella stagione, l’importante è che la temperatura esterna non vada molto al di sotto dello zero: si avvantaggia infatti l’apparato cardiocircolatorio, quello

respiratorio e quello endocrino; aumenta la sensibilità all’insulina regolando la glicemia e riducendo l’aumento di peso; si bruciano molte calorie perchè il corpo lavora di più per mantenere una corretta termoregolazione; si fortifica il sistema immunitario proteggendoci dai raffreddori e dalle influenze; l’umore migliora e così anche gli stati depressivi, molto frequenti nei periodi autunnali e invernali, grazie al rilascio delle endorfine. L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di dedicare allo sport 150 minuti settimanali, a livello moderato, in qualsiasi stagione.

Per fare sport all’aperto (può essere corsa leggera, bicicletta, nord walking con i bastoncini o ciaspole sulla neve) occorre comunque il parere del proprio medico. E poi bisogna controllare sempre le condizioni climatiche: pioggia o vento costringono ad un abbigliamento particolare, la nebbia è umidità nebulizzata che penetra più facilmente nel corpo e ci fa respirare spesso con la bocca, il ghiaccio è pericoloso per scivolate e cadute. Meglio allenarsi al mattino quando c’è il massimo rilascio di cortisolo, e meglio evitare le zone cittadine più inquinate, prediligendo zone verdi e tranquille.

È importante fare esercizi di stretching prima e dopo l’allenamento, e bere acqua non fredda ogni venti minuti.

Ma come vestirsi per allenarsi in inverno? A contatto della pelle è bene indossare una maglia in microfibra traspirante (mantiene il calore del corpo e fa evaporare presto il sudore), aggiungendo sopra una maglia in lana o di pile per l’isolamento termico, per terminare con una giacca impermeabile ma traspirante che ripari dalla pioggia o dal vento. Gli indumenti dovranno poi essere tolti subito, una volta rientrati a casa, per lasciare posto a una bella doccia calda. Le scarpe dovranno essere in tessuto tecnico e impermeabile, più robuste rispetto a quelle estive, le mani e i piedi avranno guanti e calze termiche, il capo protetto con un berretto o una fascia che copra almeno una parte delle orecchie, e se si è in montagna è sempre bene indossare occhiali da sole e una crema protettiva per il viso.

E dopo l’allenamento, una bevanda calda, una zuppa bollente o un piatto di pasta saranno il giusto regalo che potremo fare al nostro corpo. Stanco ma in ottima forma.