L’importanza della protezione solare è ancora troppo spesso sottovalutata, soprattutto pensando all’attuale incidenza dei tumori della pelle.

Con l’arrivo delle giornate più calde, cresce l’attenzione sulla protezione solare, una pratica essenziale per preservare la salute della pelle e prevenire danni a lungo termine causati dai raggi ultravioletti (UV). In questo contesto, il “Sunscreen Day”, che si celebra il 27 maggio, gioca un ruolo fondamentale nell’educare e sensibilizzare sul corretto uso della protezione solare.

Perché proteggersi dal sole

L’esposizione ai raggi UV del sole è uno dei principali fattori di rischio per la maggior parte dei tumori della pelle, inclusi melanoma e carcinoma. Questi raggi non solo possono causare scottature solari e danni cutanei a breve termine, ma anche invecchiamento precoce della pelle, danni oculari e compromissione del sistema immunitario.
Ecco perchè, oltre all’uso regolare della crema solare, è bene indossare indumenti protettivi. Via libera quindi a cappelli a tesa larga, occhiali da sole UV-protettivi e abbigliamento coprente. È importante inoltre evitare il sole nelle ore di picco, specialmente tra le 10:00 e le 16:00 quando i raggi solari sono più intensi.

I principali tipi di tumore correlati ai raggi UV

La più grave conseguenza dell’esposizione eccessiva e ripetuta alla luce ultravioletta è il rischio aumentato di vari tipi di cancro della pelle, tra cui il melanoma, il carcinoma a cellule basali e il carcinoma a cellule squamose.
I raggi UV, in particolare i raggi UVB, sono noti infatti per la loro capacità di penetrare lo strato esterno della pelle e causare danni diretti al DNA delle cellule epidermiche. Questi danni possono causare mutazioni che interrompono i normali processi di controllo del ciclo cellulare. La conseguenza è la proliferazione incontrollata delle cellule, un segno distintivo del cancro.

Il Melanoma è un tipo di cancro della pelle che si origina dai melanociti, le cellule dell’epidermide che producono melanina.
In Italia è il terzo tumore più frequente al di sotto dei 50 anni in entrambi i sessi . Nel 2023 sono state stimate circa 12.700 nuove diagnosi, di cui 7.000 tra gli uomini e 5.700 tra le donne.
Il melanoma rappresenta solo una piccola percentuale (circa il 5 per cento) di tutti i tumori che colpiscono la pelle ma è certamente il più aggressivo a causa della sua tendenza a metastatizzare rapidamente ad altri organi.

Il Carcinoma a Cellule Basali o Carcinoma Basocellulare è il tipo più comune di cancro della pelle.
Si sviluppa nei basaliociti, cellule alla base dell’epidermide, tipicamente nelle aree più esposte al sole come viso, orecchie, collo e cuoio capelluto, spalle e schiena.
Tende a crescere lentamente e raramente si diffonde ad altri organi

Il Carcinoma della pelle a Cellule Squamose o Carcinoma Spinocellulare: è la seconda forma più comune di cancro della pelle e origina dalle cellule squamose, che compongono la maggior parte dell’epidermide.
Si caratterizza per una crescita anomala e accelerata delle cellule squamose . Seppure più aggressivo del carcinoma basocellulare, se individuato precocemente, è curabile nella maggior parte dei casi.

L’importanza della protezione solare

L’applicazione adeguata della crema solare è fondamentale per garantire una protezione efficace dalla radiazione ultravioletta del sole. Molte persone sottovalutano la quantità di crema solare necessaria per coprire adeguatamente la pelle esposta, il che può ridurre significativamente l’efficacia del prodotto.
Ecco una guida dettagliata su quanto prodotto applicare e come farlo correttamente per massimizzare la protezione solare.

Quante crema solare applicare?
La regola generale è di applicare circa 2 milligrammi di crema solare per centimetro quadrato di pelle. Per ricoprire tutta la superficie corporea sarebbero quindi necessari circa 36 grammi.
In termini più pratici, questo significa usare una quantità di crema solare all’incirca pari a 6-8 cucchiaini da tè per coprire il corpo di un adulto medio, mezzo cucchiaino circa solo per il viso e mezzo cucchiaino per il collo.
Una confezione di crema da 200 ml dovrebbe essere consumata in sole 6-7 applicazioni. Anche se la quantità può sembrare eccessiva, è necessaria per raggiungere il fattore di protezione solare (SPF) indicato sulla confezione del prodotto.

Come applicare la crema solare
Applicare circa un cucchiaino di crema solare sul viso e sul collo ricordando di coprire anche le orecchie e la parte posteriore del collo se esposte.
Ogni braccio e spalla dovrebbero ricevere circa un cucchiaino di crema solare, uno per il petto e l’addome e uno per la schiena.
Ogni gamba dovrebbe ricevere due cucchiaini di crema solare senza dimenticare di coprire anche i piedi se indossiamo sandali o scarpe aperte.
Anche se spesso trascurate, le mani sono costantemente esposte al sole quindi assicuriamoci di applicare una quantità sufficiente di crema solare anche su di esse.

Altri consigli importanti
– Applicare la crema solare almeno 15-30 minuti prima di uscire all’aperto per permettere alla pelle di assorbirla completamente. Riapplicarla ogni due ore, o più frequentemente se stiamo nuotando, sudando o se ci siamo asciugati con un asciugamano. Anche i prodotti resistenti all’acqua perdono efficacia con il tempo, specialmente dopo l’immersione in acqua.
– Anche nei giorni nuvolosi, fino all’80% dei raggi UV può penetrare le nuvole, quindi è importante applicare la crema solare come in una giornata soleggiata.
– Utilizzare un balsamo con SPF 30 o superiore per proteggere le labbra che possono scottarsi facilmente.
– Scegliere una crema solare che offra “protezione ad ampio spettro” contro sia i raggi UVA che UVB, con un SPF di 30 o superiore per una protezione ottimale, o comunque adeguato al proprio fototipo.

Conclusione

Il “Sunscreen Day” è un’opportunità importante per promuovere l’importanza della protezione solare come parte essenziale della salute pubblica. L’obiettivo è istruire su come un’adeguata protezione solare possa fare la differenza nella prevenzione del cancro della pelle.
Usare la giusta quantità di crema solare e riapplicarla frequentemente sono passi essenziali per proteggere la pelle dai danni a breve e lungo termine causati dall’esposizione ai raggi UV. Seguire queste linee guida non solo può aiutare a prevenire scottature solari e invecchiamento precoce, ma anche a ridurre il rischio di sviluppare tumori della pelle in futuro e proteggere la propria salute.